Trasparenza Gruppo Teatro Scuola

Vincenzo Pandolfo – legale rappresentante e amministratore unico.
Incarico conferito con atto notarile del 25 novembre 1975. Ultimo conferimento verbale del 15/07/2012, con validità triennale. Incarico non retribuito.

Giuditta Lelio – direttore artistico.
Incarico conferito con atto notarile del 25 novembre 1975. Incarico non retribuito.

Curriculum direttore artistico Giuditta Lelio

I Lelio operavano in Italia ed in Francia come attori ed autori già nel XVI secolo.
L’enciclopedia dello spettacolo di Silvio D’Amico, al volume VIII, alle pagine 940-946, ci informa in maniera esaustiva sulle origini della famiglia a cui la signora Lelio appunto appartiene.

Come attrice Giuditta ha operato nelle primarie compagnie di prosa con Enrico Maria Salerno, Franco Enriquez, Andrea Camilleri, Guido Salvini, Giorgio Albertazzi, Mario Landi, Guglielmo Giannini, Ettore Giannini, Silverio Blasi, Aldo Trionfo, Luigi Squarzina. Ha scritto testi teatrali (uno fra questi, L’Orlando Eroe ha vinto il Premio Novità del Ministero Turismo e Spettacolo nel 1985)
Negli anni sessanta, assieme all’attrice Anna Lelio, in prima nazionale ha rappresentato a Roma e a Milano testi d’avanguardia di Genet, Adamov, Jonesco, Dunrematt, Max Frische, Tennessee Williams.

Per la Rai ha partecipato al Don Giovanni in Sicilia di Vitaliano Brancati, con Domenico Modugno.

Ha preso parte, nel ruolo di prima attrice, ai seguenti spettacoli dei quali ha anche curato la regia. Il signore va a caccia di Feydeau, La locandiera di Goldoni, Lunga notte di Medea, di Corrado Alvaro, Antigone di Sofocle, I Giganti della Montagna di Pirandello; ha diretto Dieci poveri negretti di Agatha Christie, Il cortile degli Aragonesi, Nozze di sangue di Garcia Lorca, La bisbetica domata di Shakespeare, La scuola delle mogli di Moliere, La Mandragola di N: Machiavelli, Scibilia Nobili di Giuditta Lelio, L’Italia cantata dal sud, Donne al parlamento di Aristofane, Miles gloriosus di Plauto, Rosalia grido di una citta’ di Giuditta Lelio, Sogno di una notte di mezza estate, Romeo e Giulietta di Shakespeare,Il cantico delle creature, L’uomo la bestia e la virtù di L.Pirandello, Due dozzine di rose scarlatte di Aldo De Benedetti Letto matrimoniale, di De Hartog, Ulisse da Omero, Don Chisciotte da Cervantes; un ciclo di fiabe: Pinocchio, Bella Addormentata, Cenerentola, Pierino e il lupo, Sirenetta.

Fin dal 1982 è direttrice artistica del teatro Lelio.

Lo studioso e critico teatrale, direttore della rivista Hystrio, Ugo Ronfani, nella recensione alla nostra produzione teatrale Antigone di Sofocle, si esprime così: “recitare l’Antigone a Palermo, rinnovare sulla scena di Tebe la tragedia che oppone il buon diritto della pietosa sorella a seppellire le spoglie del fratello Polinice alla dura legge del potere tirannico incarnato da Creonte, vuol dire affrontare, nell’isola dei delitti impuniti che colpiscono gli innocenti, un tema di bruciante attualità. Ma che a recitarla sia un’attrice che si chiama Giuditta Lelio, in un teatro ricostruito su un vecchio cinema che porta lo stesso nome, è stata per me una sorpresa a doppio titolo.

Non sapevo che Giuditta Lelio avesse nelle vene lo stesso sangue di quell’Antonio Riccoboni, creatore della maschera Lelio, nome che sovrasta e sostituisce il cognome Riccoboni, direttore nel Seicento della compagnia del duca di Modena il cui nome brilla come astro di prima grandezza nella storia dei grandi attori di tutti i tempi.Sapevo che la stirpe dei Lelio, dopo avere dominato incontrastata all’Hotel de Bourgogne nella Truope des Italiens, era stata allontanata da Parigi dalla rivoluzione francese e da Napoli era passata, sotto la spinta borbonica, in Sicilia; e qui aveva tenuto fede all’arte comica.Ma ignoravo che questa famiglia d’arte fosse ancora così vitale da gestire un teatro, modernissimo per giunta e rappresentarvi davanti ad un bel pubblico di abbonati il grande repertorio greco.”

Da 19 anni Giuditta Lelio, in convenzione con la Provincia Regionale di Palermo e oggi con l’assessorato al Turismo Sport e Spettacolo, dirige la prestigiosa Scuola di Teatro e drammaturgia “Italia Lelio”, madre di Giuditta e attrice di grande talento. Organizza laboratori teatrali presso le scuole, operando anche nei quartieri piu’ degradati della città.

Vincenzo Pandolfo
Nato a Palermo il 07/09/1931
Formazione:
maturità classica
Università di Palermo – facoltà di Giurisprudenza
Università agli Studi di Roma “La Sapienza” – facoltà di Architettura

Studioso e collezionista di “Pupi” palermitani, fondali, teatrini e carretti.

Anni ’60: finanziatore pro quota insieme ad Angelino Musco del progetto di riapertura del teatro Garibaldi di Palermo, realizzando quattro stagioni teatrali.

1973 – 1988 : responsabile del Teatro di Marionette Carlo Re di Palermo

Dal 1968 presidente dell’ Associazione Gruppo Teatro Scuola, prima e a lungo unica testata teatrale in Sicilia a produrre e rappresentare in tournee spettacoli per ragazzi

Dal 1985 legale rappresentante della Cooperativa IL GARRAFFO,

Anni ’70 : promotore della creazione dell’ ASTRA, associazione dell’AGIS di operatori professionisti di teatro per ragazzi.

Nel 1985 rileva un vecchio cinema in disuso, ristrutturandolo integralmente e realizzando un nuovo teatro a Palermo, di 400 posti, intitolato “Lelio”.