gueviaggio in treno alla ricerca del tempo perduto

15.04.2012

ORSO MARIA GUERRINI – CRISTIANA SEBASTIANELLI

di Yasmina Reza traduzione di Catherine Spaak
regia di Maurizio Panici

Pensieri emozioni palpiti del cuore brividi, tutto ciò che di segreto e ineffabile può succedere tra un uomo e una donna

Sinossi

Due personaggi: un uomo e una donna. Lui, Paul Parsky scrittore da migliaia di copie vendute, lei, Martha, assidua lettrice dei romanzi di lui. Si incontrano nello scompartimento di un treno, tragitto Parigi- Francoforte: si incontrano ma non si parlano direttamente per un bel tratto del percorso, sono solo i pensieri detti ad alta voce a raccontarci le loro personalità. Due esseri umani che pur parlando a se stessi è come si fossero sempre inseguiti nella loro ricerca di un tempo perduto e finalmente trovati.

Note di Regia
L’uomo del destino è soprattutto una partitura di sentimenti. La Reza sa descrivere così bene e in profondità le onde emotive dei personaggi che ci conduce con forza verso il mondo di Paul e Martha semplicemente attraverso scarti minimi, emozioni e sussulti dei protagonisti: si desidera così conoscere la loro storia e sapere se le loro solitudini troveranno un approdo. L’azione o meglio l’apparente non agire dei personaggi ci costringe a scendere sempre più nei pensieri di ognuno creando una forte tensione emotiva. Si esce da questo “viaggio” da Parigi a Francoforte – metafora del lungo viaggio della vita – con un senso di disagio e insieme la voglia di cambiare che rende unica questa esperienza.
Maurizio Panici

Note dell’ autrice

Mi piacerebbe riscrivere di un treno. E’ un luogo perfetto per scrivere. Tutto scorre, il suolo, i luoghi, i pensieri. Il mondo si srotola in uno spazio quadrato, senza rumori, senza accadimenti. All’inizio non pensavo di scrivere “L’uomo del destino” per il teatro. Non era destinato a nulla: solo un testo composto da due monologhi. Un uomo. Una donna. Uno scompartimento.
L’idea di una pièce è affiorata quando la parte femminile (la donna sa chi è l’uomo) ha consentito il rivolgersi diretto – anche se segreto – all’uomo. E questo segreto mi è parso di natura teatrale. Si può davvero innamorarsi di qualcuno attraverso la sua opera. Subentra una sorta di connivenza fra le due solitudini. Quasi sempre, irrimediabilmente, l’incontro è deludente o vano. Questa volta per fortuna, l’incontro (o destino) potrebbe essere felice.
Tra tutte le mie pièces, L’uomo del destino è di molto la più ottimista.

Yasmina Reza “Viaggio in treno alla ricerca del tempo perduto” E’ l’incontro muto tra due passeggeri fatto di pensieri ed emozioni.

Guerrini e la Sebastianelli, due attori di grande fascino, ci rivelano pensieri, emozioni, palpiti del cuore, brividi, tutto ciò che di segreto ed ineffabile può succedere tra un uomo e una donna che, forse, un quel treno non si sono ancora conosciuti, ma si sono riconosciuti.

Teatro Lelio
Domenica 15.04.2012 Ore 18.00

Durata: 1h30′