di Giuditta Lelio

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regia di Giuditta Lelio

aiuto regia Antonio Raffaele Addamo

cenerentola1“Io” Cenerentola e’ una rilettura analitica di una delle fiabe piu’ conosciute del nostro secolo, che forse negli ultimi anni è stata sminuita nei suoi significati dalla visione estremamente esteriorizzata e superficiale che ce ne ha dato Walt Disney.
Ad una analisi attenta del testo non puo’ sicuramente sfuggire l’importanza che nel contesto della storia assume il motivo del sogno, filo conduttore della storia. Di grande rilievo è l’analisi che si puo’ fare di quella sottile linea che divide reale ed irreale , vita vissuta nel divenire dei giorni e vita sognata nello scorrere delle notti. E’ indubbio che il processo di crescita ed evoluzione della nostra Cenerentola passa in primo luogo attraverso le punizioni corporali e mentali che le vengono giornalmente inflitte da madre e sorellastre , ma e’ altrettanto sicuro che lei riesce a sopravvivere soltanto grazie a quei momenti di sogno che le vengono come donati dalla sua sporca cenere.

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Così il raggiungimento dell’equilibrio attraverso la consapevolezza del sé passa per la sofferenza e per la massima interiorizzazione dei desideri che per paura viene espletata in cio’ che di piu’ intimo esiste, il sogno.

In questo modo Cenerentola e Principe diventano due figure complementari e parallele anche se viventi in due mondi completamente diversi, entrambi sono giovani che cercano di affermare il proprio ego scontrandosi con quegli ostacoli che gli si pongono innanzi.

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Il Principe è forse il personaggio più umano e attuale, un giovane che vuole rompere con le convenzioni e gli obblighi dettati dalla sua posizione nobiliare, impetuoso nell’affermare le sue idee è però anche figlio rispettoso e comprensivo, mai sottomesso all’autorità paterna che cerca di schiacciare il suo essere uomo.

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Nello svolgimento del racconto tramite tra sogno e realtà è il personaggio del cantastorie , posto al di sopra dell’umano sentire, elemento di raccordo tra piani diversi, voce del poeta, libero di spaziare, muoversi, comunicare.