ROMEO E GIULIETTA / ANNO 2005

di W. Shakespeare regia di Giuditta Lelio con Escalo Principe di Verona – Francesco Francischiello Mercuzio congiunto del Principe e amico di Romeo – Carmine Maringola Montecchi – Roberto Burgio Romeo figlio del Montecchi – Andrea Galatà Benvolio nipote del Montecchi – Fabio Manno Capuleti – Michele Morfino Giulietta figlia del Capuleti – Lavinia Desideri Balia di Giulietta e sua madrina – Danila Laguardia Tebaldo nipote di Capuleti – Giuseppe Provinzano frate Lorenzo francescano – Roberto Burgio Baldassare – Giuseppe Provinzano progetto luci Massimo Tomasino movimenti di scherma Luca Popper scene Vincenzo Fornaia aiuto regia Renata Fiorini foto Massimiliano Donatiello
Continua...

LUNGA NOTTE DI MEDEA ANNO / 2003

  di Corrado Alvaro regia di Giuditta Lelio aiuto regia Virginia Alba con Leandro Amato, Simonetta Goezi, Gennaro Piccirillo, Antonietta De Lorenzo, Sebastiana Eriu, Sebastiana Eriu Arrangiamenti Pasquale Augello Scene Gulgielmo Barbaresi – Vincenzo Fornaia Costumi Carmela Maniscalco Coreografie di Aurelio Gatti Produzione: Teatro Lelio  Il focolare centrale è l’elemento sempre presente in scena: il fuoco rassicurante, purificatore, inquietante, divinatorio, intorno ad esso si snoda la storia, si consuma la tragedia. Tragedia rivisitata da Corrado Alvaro e riscritta mantenendone vivo il mito e la funzione antica. L’originalità di questa versione consiste nella trasformazione più terrena e quindi umana dell’ambientazione, dei personaggi e,
Continua...

PIERINO E IL LUPO / ANNO 2004

di Sergej Prokofiev  regia di Giuditta Lelio Scene Vincenzo Fornaia Costumi Carmela Maniscalco  con SIMONETTA GOEZI – CARMINE MARINGOLA Si ringrazia il conservatorio di musica Vincenzo Bellini di Palermo Nell’immaginario dei bambini di qualche generazione fa, ma con propaggini che durano ancora oggi, il lupo rimane quello spauracchio che tutti i bambini temevano come la bestia più feroce, più cattiva e antropofaga. Perrault, scrittore del XXVII secolo, ha caratterizzato questa figura malvagia , divoratrice di uomini e di bambini nel suo famoso “Cappuccetto rosso”: E, benché versioni un po’ più edulcorate abbiano messo in evidenza la vittoria dell’uomo sulla bestia,(
Continua...

“IO” CENERENTOLA / ANNO 2002

di Giuditta Lelio      regia di Giuditta Lelio aiuto regia Antonio Raffaele Addamo “Io” Cenerentola e’ una rilettura analitica di una delle fiabe piu’ conosciute del nostro secolo, che forse negli ultimi anni è stata sminuita nei suoi significati dalla visione estremamente esteriorizzata e superficiale che ce ne ha dato Walt Disney. Ad una analisi attenta del testo non puo’ sicuramente sfuggire l’importanza che nel contesto della storia assume il motivo del sogno, filo conduttore della storia. Di grande rilievo è l’analisi che si puo’ fare di quella sottile linea che divide reale ed irreale , vita vissuta nel divenire dei giorni
Continua...

STORIA DI PINOCCHIO / ANNO 2001

Di Giuditta Lelio regia di Giuditta Lelio Una striscia bianca, un sentiero che da limpido e piatto diventa polveroso e buio, pieno di pietre e rovi, per poi tornare lucente. E’ il percorso, l’elemento costante, che accompagna Pinocchio nel suo cammino, nella sua storia, che lo indirizza e aiuta il pubblico ad attraversare quell’avventuroso e inquieto viaggio tra fanciullezza ed adolescenza, ed è tra paura e coraggio, tra lealtà e bugia, tra il bene e il male che si svelano le trasgressioni, le trasformazioni, le tentazioni di Pinocchio. L’inconsapevole Pinocchio, il burattino Pinocchio, e’ ancora puro e ingenuo, non distingue:il burattino,
Continua...

ALADINO, IL SUO GENIO E LA LAMPADA MAGICA / ANNO 2000

di Giuditta Lelio regia di Giuditta Lelio Questa lettura dovuta a Giuditta Lelio di “Aladino il suo genio e la lampada incantata”, nella scia di numerosi altri lavori della stessa autrice, proposti come lettura-trasformazione del genere fiaba, allude esemplarmente alla “Cenerentola” messa in scena lo scorso anno: e così per sventare ogni possibile assioma con operazioni di ricalco su mode disneyane, va interpretata proprio nei termini che la Lelio, con le operazioni teatrali intende rivendicare ai suoi testi fiabistici: cioè a dire , attraverso la favola e l’apparente costruzione fantastica, possono esplicarsi espressioni e valori, ideologia ed emozioni speciosi di un
Continua...

LA MANDRAGOLA, STORIA DI CALLIMACO E LUCREZIA / ANNO 1999

di Niccolo’ Machiavelli Regia di Giuditta Lelio con Piero Caretto, Antonietta Carbonetti, Franco Fiorini Un’erba sempre verde di Antonio Giordano Da molti parti si è voluta inglobare la produzione letteraria e drammatica di Machiavelli in quella politica, come se questi parti letterari o politici fossero frutto di uno stesso discorso, condotto in maniera diversa, con diverse argomentazioni, ma con uno stesso fine. Questa pretesa univocità, questo voler vedere in ogni frase dell’opera letteraria riferimenti e riprove per quanto concerne il pensiero machiavelliano è aspramente riprovata anche da Antonio Gramsci che, prendendo ad esempio due articoli di Vittorio Cian e di Guido Mazzoni,
Continua...