Tascio è bello

19.10.2013 – 26.10.2013 Stagione teatrale 2013/2014 di Gerardo Di Liberto Ritorna “Tascio è bello” col seguito: “U cirivieddu servi a …. In Tascio è bello, Gerardo Di Liberto spiega come “addiventare” tasci, se già non lo siamo, con “U Cirivieddu servi a spartiri aricchi” delucida come pensa e ragiona il cervello della donna e dell’uomo tascio, distinguendo i due modi comportamentali e per quale ragione non sappiamo sfruttare le capacità del cervello, usandolo sempre meno, sino a dovere alla fine spiritosamente constatare che l’organo principale del nostro sistema nervoso serve solo a “spartiri aricchi”.   LOCANDINA Teatro Lelio Sabato 19.10.2013
Continua...

Ritratto di un’Isola

14.04.2013 Stagione teatrale 2012/2013 NICOLA COSTA – MARIAROSA SICALI – GIADA CAPONETTI – ORNELLA BENENATO di Nicola Costa regia di Nicola Costa “Ritratto” è certamente il nome che meglio di qualunque altro si sposa con il contenuto drammaturgico di questo testo, una sorta di viaggio nell’ampia e variegata letteratura siciliana attraverso i versi dei “Padri”, poeti e narratori, che con la loro opera e talvolta con il loro sacrificio hanno permesso a questa Trinacria, ampiamente martoriata dalle dominazioni e dalle piaghe di una società sin troppo amorfa ed arrivista, di raccontarsi secondo un modello ben lontano da quello descritto dagli
Continua...

L’ Isola africana

le pietre che accendono, ovvero lo zolfo dell 24.02.2013 Stagione teatrale 2012/2013 I PETRI CA ADDUMUNU I Petri ca addumunu sono gruppo di musica popolare ed etnica dal 1999. Loro vocazione particolare è la musica di strada ed il dialogo interetnico tra le culture che frequentano e vivono il Mondo Mediterraneo. Le sonorità che essi compongono risentono di questa mescolanza di colori e di voci, senza che però venga mai meno il cespito siciliano delle origini, dell’isola interna, del loro stesso nome: “le pietre che accendono”, ovvero lo zolfo dell’entroterra siculo. I Petri ca addumunu, pertanto, suonano su palco come
Continua...

MARY POPPINS / ANNO 2013

…Tutto brillerà di più 10.03.2013 Stagione teatrale 2012/2013 regia di Giuditta Lelio Produzione: Teatro Lelio   E’ molto, molto famosa questa strana governante che arriva con il vento e, quando questo cambia, con esso se ne va… Dato che Pamela Lyndon Travers chiede che il suo Mary Poppins venga considerato un “libro per bambini e non” sarà bene ascoltarla con attenzione e allora, sia come attori che spettatori “bambini e non”, l’adattamento della regista Giuditta Lelio propone un piacevole spettacolo tra avventure, fantasie, saggezza, esplorazioni, sogno e realtà. In Inghilterra ci sono scuole particolari dalle quali si esce con il
Continua...

Tutto cambia

03.02.2013 Stagione teatrale 2012/2013 di MAURIZIO MARTUFELLO Eclettico mattatore, ripercorre la brillante carriera del comico “burino” LOCANDINA Teatro Lelio Domenica 03.02.2013 Ore 18.00 Durata: 1h30′  
Continua...

Ridere è una cosa seria

13.01.2013 Stagione teatrale 2012/2013 di ANTONIO DI STEFANO “SIAMO TUTTI COMICI” di e con Antonio Di Stefano, è una lezione esilarante di umorismo involontario, col quale l’autore vuole riportare l’umorismo nel ruolo importante e fondamentale che ha nella società. Antonio Di Stefano, autore di numerosi spettacoli televisivi e teatrali e di numerosi best seller editi da Mondadori, asserisce di avere avuto uno strano destino: come biologo avrebbe dovuto interessarsi dell’intelligenza delle bestie, invece si è sempre interessato della bestialità degli uomini, raccogliendo castronerie di ogni genere, titoli di giornali bizzarri, annunci impensabili, necrologi stravaganti, lapidi con scritte singolari, cognomi curiosi
Continua...

Cantico dei cantici

inno d 16.12.2012 Stagione teatrale 2012/2013 DANILA LAGUARDIA – ANTONIO RAFFAELE ADDAMO regia di Antonio Raffaele Addamo auito regia Ivan Monterosso Produzione: Associazione culturale Tersite Musicisti: Massimo Laguardia Hussam Jaber Alesandro Trovato e con Diana D’Ang Il Cantico dei Cantici: il poema d’amore più conosciuto, più commentato, più tradotto nella Storia, e anche il più misterioso. Perché un poema così fortemente erotico è stato assunto sin dall’antichità, nel canone dell’Antico Testamento? E come mai nelle tradizioni religiose dell’occidente, quella ebraica, quella cattolica, quella cristiana, la letteralità del testo, che descrive senza mezzi termini un amplesso, è stata “freudianamente” rimossa in favore
Continua...