LE QUATTRO STAGIONI DI VIVALDI

LE TRE CORDE

A CHE SERVONO GLI UOMINI?

mag
12
ven
LE TRE CORDE
mag 12 @ 20:15 – 21:30

Serata d’autore
Ensemble Dance Company
Atzewi Dance Company
LE TRE CORDE

Liberamente ispirato a Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello

Ideazione, regia e coreografia di Marcello Carini

“Dovete sapere che abbiamo tutti come tre corde d’orologio in testa.

[…] Sopra tutto, dovendo vivere in società, ci serve la civile, per cui sta qua, in mezzo alla fronte. Ci mangeremmo tutti […] l’un l’altro, come tanti cani arrabbiati. Non si può, […] e che faccio allora?”

Luigi Pirandello, Il berretto a sonagli

ENSEMBLE DANCE COMPANY-LOGO

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LE QUATTRO STAGIONI DI VIVALDI
mag 12 @ 21:30 – 23:00

Serata d’autore
Ensemble Dance Company
Atzewi Dance Company

LE QUATTRO STAGIONI DI VIVALDI
Musica barocca e danza contemporanea insieme
Atzewi Dance Company
Ideazione, Regia e Coreografia: Alex Atzewi
Chi conosce la danza sa quanto la musica barocca si presti magnificamente ai movimenti del corpo e ancor più la danza contemporanea, rispetto alla classica, sappia far uso delle note settecentesche per tradurre la meravigliosa matematica dei suoni e delle melodie in sensazioni che fanno uso della fisicità dei danzatori. Le quattro stagioni sono un emblema di quanto appena affermato e sono tanti i coreografi che hanno tratto ispirazione dalla musica di Vivaldi per le loro creazioni, da Leonide Massine ad Angelin Preljocaj, da Moses Pendleton dei Momix al nostro Renato Greco, e più recentemente da Freddy Franzutti del Balletto del Sud a Mauro Astolfi dello Spellbound Dance, tutti rapiti da questo tipico esempio di musica a programma, cioè di composizione a carattere prettamente descrittivo. Alex Atzewi, coreografo italiano di gran spicco nel panorama internazionale della danza contemporanea attuale, con l’impiego della sua Atzewi Dance Company, ha scelto la celeberrima opera di Vivaldi per esplicare ancora una volta il suo modo di fare danza attraverso la creazione di una poetica dei corpi che, con la sola dinamica del movimento, rimanda ad uno stato in continua evoluzione. La coreografia di Atzewi ama puntare l’occhio sul quotidiano, andare a fondo della vita di ogni giorno, analizzare sentimenti e sensazioni, facendo uscire a pieno l’essenza più nascosta dell’io. Le quattro stagioni sono quelle della vita: fanciullezza, giovinezza, maturità e vecchiaia: questa la traduzione che il coreografo dà al famoso concerto di Vivaldi. Scene diverse per raccontare situazioni diverse, il cambio del sentire umano a seconda della sua età, sensazioni che diventano altre col passare
del tempo, gioie e dolori che formano, plasmano, trasformano e in cui vediamo sempre esplodere la vita attraverso la fisicità e plasticità dei danzatori all’interno di una musica più che mai coinvolgente. Ospiti d’eccezione in questa produzione i danzatori Amilcar Moret Gonzalez e Virginia Tomarchio, beniamini del pubblico di Amici, che danzeranno assieme ai componenti della Atzewi Dance Company.

Atzewi_26.05.17

 

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